I confini della nozione di alea, ai fini del sinallagma IVA, nelle prestazioni legali pro bono in caso di versamento dell’onorario a carico del soccombente.
L’articolo qui riportato è un estratto. L’articolo completo è disponibile su IUS di Giuffrè.
Con sentenza resa in C-744/23, la Corte UE ha ribadito che, ai fini del sinallagma IVA, non rileva se la remunerazione provenga da un terzo piuttosto che dal destinatario dell’operazione IVA.
Massima
La Corte, aspetto più interessante, coglie l’opportunità per precisare meglio i confini e le conseguenze giuridiche della nozione di alea, già affrontati nei casi Tolsma e Baštová ai fini dell’emersione del sinallagma di un’operazione IVA, chiarendo che la corrispettività, quindi l’assoggettamento ad IVA di una prestazione o cessione, può escludersi solo ove il nesso .….