Circolare 15/2026 di Assonime per i crediti d’imposta nella ZES Unica e nelle ZLS
L’articolo qui riportato è un estratto. L’articolo completo è disponibile su Quotidiano più di Giuffrè.
Con la Circolare 15/2026 del 28 maggio 2026, Assonime esamina le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 alle agevolazioni fiscali, previste nella forma di crediti d’imposta, a favore delle imprese che realizzano investimenti ZES Unica e nelle Regioni del Centro-Nord Italia in cui sono istituite le Zone Logistiche Semplificate (ZLS).
Crediti d’imposta per investimenti nella ZES Unica e nelle ZLS per gli anni 2026, 2027 e 2028
La Legge 199/2025 (Legge di Bilancio 2026 - commi 438-452, commi 454-466 e comma 591) ha introdotto significative modifiche alla disciplina agevolativa in materia di crediti d’imposta, confermando l’indirizzo del Governo nel sostenere lo sviluppo economico territoriale, particolarmente nelle aree meridionali interessate dalla Zona Economica Speciale (ZES Unica per il Mezzogiorno), ed estendendo agli anni 2026, 2027 e 2028 il credito d’imposta nella ZES Unica e per le imprese che operano o si insediano nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), con riferimento a investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.
In particolare, i commi 438-452 estendono agli anni 2026, 2027 e 2028, il credito d’imposta nella Zona Economica Speciale Unica (ZES Unica), già previsto per le imprese localizzate nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo, e ora esteso alle zone assistite delle Regioni Marche e Umbria.
Il limite complessivo di spesa è fissato nei limiti delle misure massime consentite dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027 e nel rispetto di determinati limiti di spesa complessivi, pari a: per la ZES Unica 2,3 miliardi di euro per l’anno 2026, 1 miliardo di euro per l’anno 2027 e 750 .…..