Furto di merce in custodia temporanea: IVA e accise restano dovute

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Con Ordinanza8344/2026 la Cassazione, accogliendo il ricorso della Dogana che aveva contestato ad un operatore doganale la maggiore fiscalità interna di consumo (IVA ed accise), in relazione all’irregolare immissione in consumo di tabacchi esteri a causa del furto della merce dal magazzino di custodia temporanea doganale, ha confermato che nel campo accise il furto della merce da un deposito autorizzato non ne determina la definitiva inutilizzabilitànon può, pertanto, integrare, alla luce della normativa unionale di settore, un’ipotesi di perdita derivante da casofortuitoforza maggiore rilevante ai fini dell’abbuono previsto dall’art. 4, c. 1, del D.lgs. 504/1995 (cd. TUA), generando il furto, al contrario, l’esigibilità delle accise ai sensi dell’art. 2 TUA e, di conseguenza, anche dell’IVA…..

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Effetto retroattivo delle decisioni giurisdizionali sulle informazioni vincolanti doganali