Depositi fiscali e accise: limiti e proporzionalità secondo la Corte UE

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Con sentenza resa dalla Corte UE in C-386/24, in relazione alle condizioni alle quali la gestione di un deposito fiscale in regime di sospensione dall’accisa può essere autorizzata da ADM, è stato affermato che la norma interna è di fatto compatibile con il sistema unionale di riferimento, nella misura in cui subordina l’autorizzazione a gestire depositi fiscali di capacità inferiore a 400 metri cubi e depositi commerciali di altri prodotti energetici di capacità inferiore a 10000 metri cubi in regime di deposito fiscale, all’esistenza di effettive necessità operative e di approvvigionamento dell’impianto, in misura complessiva pari ad almeno il 30% del totale delle estrazioni del biennio, oppure tale deposito sia propaggine di un deposito fiscale ubicato nelle immediate vicinanze e appartenente allo stesso gruppo societario o, se di diversa titolarità, sia stabilmente destinato ad operare al servizio di tale altro deposito fiscale, a condizione che il principio di proporzionalità sia rispettato……

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