ZES unica, ZLS e Agricoltura: come cambiano i crediti d’imposta

L’articolo completo è disponibile su Quotidianopiù di Giuffrè.

La Legge di Bilancio estende al 2026, 2027 e 2028 il credito d'imposta nella ZES unica e per le imprese che operano o si insediano nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), con riferimento ad investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. Novità anche per i crediti d'imposta per il settore agricolo, pesca e acquacoltura e per la Zona franca urbana Sisma Centro Italia.

Crediti di imposta ZES unica e zone logistiche semplificate (commi 438-452)​​

I c. 438/452 dell'art. 1 L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) estendono agli anni 2026, 2027 e 2028, il credito d'imposta nella Zona Economica Speciale unica (ZES unica), già previsto per le imprese localizzate nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo, ed ora esteso alle zone assistite delle regioni Marche ed Umbria. Il limite complessivo di spesa è fissato in 2.300 milioni di euro per il 2026, 1.000 milioni di euro per il 2027 e 750 milioni di euro per il 2028.

Inoltre, alle imprese che hanno validamente presentato all'Agenzia delle entrate dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025 la comunicazione integrativa richiesta per l'accesso a tale contributo, spetta un contributo aggiuntivo, sotto forma di credito d'imposta, pari al 14,6189 % dell'ammontare del credito d'imposta richiesto con la predetta comunicazione, a condizione che non abbiano ottenuto il riconoscimento del credito d'imposta Transizione 5.0 (v. art. 38 DL 19/2024) con riferimento a uno o più investimenti oggetto della comunicazione integrativa.

Viene altresì esteso agli anni 2026, 2027 e 2028 anche il credito d'imposta per le imprese delle Zone logistiche semplificate (ZLS)…..

Indietro
Indietro

Esclusa l’esigibilità delle accise nel caso di fittizietà della cessione

Avanti
Avanti

Valore in dogana e prova di origine nelle vendite multiple