Gruppo IVA: le operazioni interne restano fuori dal campo IVA.

IVA

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Il Gruppo IVA consente, tramite opzione entro il 30 settembre 2025, di considerare più soggetti un unico contribuente. La Corte UE (C-184/23) ha chiarito che le operazioni interne tra membri non sono soggette a IVA, superando dubbi interpretativi.

I vincoli su richiamati devono sussistere al momento dell'esercizio dell'opzione e, in ogni caso, già dal 1° luglio dell'anno d'imposta precedente a quello in cui ha effetto l'opzione. I soggetti che erano stati esclusi dal Gruppo per mancanza dei vincoli economico e organizzativo o per i quali, all'atto dell'opzione, non sussisteva il vincolo finanziario, partecipano al Gruppo a decorrere dall'anno successivo a quello in cui tali vincoli si sono instaurati (v. art. 70-quater c. 5 DPR 633/72).

L'opzione è vincolante per un triennio, decorrente dall'anno in cui la stessa ha effetto, trascorso il quale si rinnova automaticamente per ciascun anno successivo, fino a quando non è esercitata la revoca di cui all'art. 70-novies (art. 70-quater c. 4 DPR 633/72).

Presentato il modello, al Gruppo viene attribuito un proprio numero di partita IVA, cui è associato ciascun partecipante, da riportare in ogni dichiarazione, atto o comunicazione relativi all'applicazione dell'IVA.

Il modello viene presentato dal rappresentante del Gruppo, quale soggetto che esercita il controllo ai sensi dell'art. 70-ter c. 1 DPR 633/72 e, se tale soggetto non può esercitare l'opzione, il ruolo di rappresentante del Gruppo viene assunto dal soggetto partecipante con volume d'affari o ammontare di ricavi più elevato nel periodo precedente alla costituzione del Gruppo medesimo.….

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